Studi Clinici
Efficacia della terapia laser a bassa potenza nel trattamento degli acufeni cronici associati a patologia cocleare: risultati definitivi
Dr. Cuda Domenico – Dr. De Caria Antonio
Centro per lo studio e la Cura degli Acufeni Unità operativa di Otorinolaringoiatria Ospedale “G. da Saliceto” Piacenza
E’ stato effettuato uno studio in doppio cieco su 47 pazienti con acufeni insorti da almeno 6 mesi ed associati a patologia cocleare. I pazienti sono stati suddivisi in Gruppo A (laser funzionante) ed in Gruppo B (laser placebo), l’appartenenza del paziente ad uno dei due gruppi è stato randomizzato. L’età media dei pazienti era di anni 56.
Ogni paziente ha effettuato preliminarmente e dopo il trattamento uno screening audiologico ed acufenologico per determinare soglia uditiva. E’ stata somministrato inoltre un questionario THI (Tinnitus Handicap Inventory) ed una scala VAS per determinare l’intensità soggettiva dell’acufene. Ai pazienti è stato chiesto di effettuare la terapia per 20 minuti al giorno per 4 mesi; il gruppo A ha effettuato terapia con laser funzionante mentre al gruppo B è stato consegnato un apparecchio identico al precedente ma che non emetteva luce laser terapeutica. Gli operatori medici e tecnico audiometrista erano in cieco sul gruppo di appartenenza del paziente.
Risultati:
Nel gruppo con laser funzionante ci sono stati 16 casi di miglioramento pari al 61,6% tale miglioramento è risultato essere statisticamente rilevante a differenza di quello del gruppo placebo.
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Transmeatal Low Level Laser Therapy per tinnitus cronico con disfunzione cocleare
Teggi R, Bellini C, Piccioni L O, Palonta F, Bussi M
Dipartimento di ORL., Ospedale San Raffaele, “Vita e Salute” Università, Milano, Italia
Estratto
Obiettivi: valutazione dell’efficacia della laser terapia a basso dosaggio nel trattamento degli acufeni di origine cocleare.
Metodi: è stato effettuato uno studio doppio cieco su un totale di 54 pazienti sofferenti di acufene cronico che presentavano ipoacusia dovuta a varie cause. I pazienti, con metodo random, sono stati divisi in due gruppi, il primo gruppo (gruppo L) ha effettuato la terapia utilizzando un laser funzionante, il secondo (Gruppo C) ha utilizzato un laser NON funzionante (placebo). Il laser funzionante con potenza di 5 mW e lunghezza d’onda di 650 nm è stato utilizzato direttamente dal paziente a domicilio per 20 minuti al giorno per 3 mesi.
Risultati: l’acufenometria ha dimostrato una significativa diminuzione della Laudness, del livello minimo di mascheramento e della LDL , ciò solo nel gruppo L (laser funzionante).
Conclusioni: la laser terapia ha dimostrato efficacia nella modificazione dei paramentri acufenometrici che spesso sono causa dell’insuccesso della TRT. E’ nostra opinione che la laser terapia possa essere utilizzata in associazione alla TRT, in quei pazienti che presentano iperacusia o insufficiente mascherabilità dell’acufene.
Low-Level Laser Therapy for control of vertigo in Ménière Disease Teggi R, MD, Bellini C, MD, Fabiano B, MD Bussi M., MD ENT Dept. IRRCS San Raffaele Hospital, Vita-Salute University Milan, Italy
Obiettivi: testare l’efficacia della LLLT nel trattamento della Malattia di Ménière.
Metodi: sono stati inclusi nello studio 20 pazienti, i pazienti, in modo random, sono stati suddivisi in due gruppi. Ai pazienti del Gruppo 1 sono stati sottoposti a terapia laser a basso dosaggio (LLLT), per 20 minuti al giorno per 6 mesi, a quelli del Gruppo 2 è stata somministrata Betahistina – 16 mg due volte al giorno per 6 mesi. Sono stati considerati il numero degli eventi vertiginosi mensili nei 6 mesi precedenti il trattamento comparati con quelli dei 6 mesi di terapia. E’ stata considerata inoltre la durata degli eventi espressi in minuti.
Tutti i risultati sono stati valutati dopo 3 e 6 mesi di terapia.
Resultati: messi a raffronto il numero e la durata degli eventi tra prima e durante la terapia è stato riscontrata una significativa riduzione in entrambi i gruppi. La Betahistina sembra avere un effetto più rapido nella diminuzione degli eventi rispetto alla laser terapia sul periodo dei 3 mesi. Gli esami audiometrici non hanno dimostrato significative differenze tra i due gruppi.
Conclusioni: La laser terapia sembra prevenire gli eventi vertiginosi nella Malattia di Ménière, i risultati sui 6 mesi terapeutici tra i due gruppi sono sovrapponibili con una diminuzione degli eventi vertiginosi del 72% e della durata in minuti del 76%.
Vengono sottolineati i seguenti punti:
•La LLLT è una procedura sicura, non sono stati registrati significativi effetti collaterali.
•La LLLT ha contribuito a diminuire gli eventi vertiginosi in numero e durata.
•La LLLT è un protocollo terapeutico che può essere utilizzato sui lunghi periodi.
•LA LLLT non esclude la concomitanza di terapie farmacologiche.
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Studi Clinici
Studio doppio ceco di lungo periodo
M. Prochazka, M.D., Private Rehab Clinic "Jarov", Prague, CZ / Ass. prof. A. Hahn, ENT Clinic, FNKV Faculty Hospital, Prague, CZ
Dopo tre anni di monitoraggio clinico su 200 pazienti trattati con la terapia Laser a basso dosaggio per la cura degli acufeni sono emersi i seguenti risultati: 16 % dei pazienti non hanno avuto nessun effetto (tuttavia circa un terzo di questi pazienti hanno sospeso il trattamento in anticipo, anche se per ragioni non correlate ai risultati della terapia); 15% dei pazienti hanno notato un miglioramento del disturbo inferiore al 50% (valutazione effettuata in combinazione con tre differenti scale di valori) utilizzando come termine di paragone il criterio di qualità della vita; il 43% dei pazienti, ossia il gruppo più rilevante, ha ottenuto un miglioramento del tinnitus superiore al 50% (valutazione sempre effettuata in combinazione con tre differenti scale di valori); il 26% dei pazienti hanno riscontrato la totale scomparsa del tinnitus.
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Studi Clinici
Uno studio ceco con placebo e terapia laser a basso dosaggio effettuata su 175 pazienti con acufeni cronico
Dr. Stefan Tauber et al., HNO-Universitätsklinik und Laser Forschungslabor, Universität München
Durante un doppio studio ceco con placebo è stata utilizzata la terapia laser a basso dosaggio su 175 pazienti con acufeni cronico. I pazienti hanno icevuto 3 singole irradiazioni con differenti diodi-laser con lunghezza d'onda da 635 a 830 nm, ed un dosaggio da 4 a 100 joule/cm2. Confrontandolo con l'effetto placebo:
- L'intensità dell'acufene è migliorato con una lunghezza d'onda di 780 nm;
- l'acufene si è attenuato con una lunghezza d'onda tra 690 e 830 nm considerando analoghe
scale visive di 5 differenti parametri;
- il maggior miglioramento è stato ottenuto con una lunghezza d'onda da 635 a 830 nm.
In merito a questi risultati, la terapia laser per l'acufene offre una innovativa e sicura via per l'effettivo trattamento dell'acufene in pazienti con acufene cronico. La laser terapia per l'acufene è un nuovo sistema terapeutico per la cura degli acufeni senza rischi ed effetti collaterali.
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Studi Clinici
Terapia per pazienti che soffrono di acufeni
M. Prochazka, R. Tejnska
37 pazienti sofferenti di acufeni (età 18-86 anni) sono stati trattati in tre modi:
1) riabilitazione: mobilità, training fisico, fisioterapia;
2) riabilitazione + laser placebo
3) riabilitazione + laser funzionante
il laser utilizzato aveva una lunghezza d'onda di 830 nm ed una potenza di 300 mw. Il trattamento avveniva 2-3 volte a settimana per un totale di 10 applicazioni. Protocollo del trattamento: 90 Joule/cm2 CW sul mastoideo 45 Joule/cm2 5 HZ sul mastoideo 50 Joule/cm2 CW sul dotto acustico 25 Joule/cm2 5 HZ sul dotto acustico E' stata aggiunta al trattamento anche la medicazione Tebokan Egb 761 ginko. I risultati sono stati così classificati: 1) nessun effetto 2) miglioramento inferiore al 50% 3) miglioramento superiore al 50% 4) scomparsa degli acufeni Il risultato in percentuale per i tre gruppi di pazienti è stato il seguente:...
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Studi Clinici
Tinnitus and vertigo
Han Tunér, DDS Laser-Medical Society Grängesberg, Sweden
Una nuova e promettente applicazione della terapia laser è sul Tinnitus. Il disturbo all’orecchio è un problema in aumento nella moderna società ed il numero delle persone che soffrono del tinnitus è in continuo incremento. Le tradizionali terapie per il tinnitus sono di supporto psicologico oppure vengono utilizzati vari tipi di mascheratori. L’agopuntura e gli estratti di Ginko sono stati utilizzati con successo limitato. La laser terapia da solo offre una nuova e promettente modalità di terapia.
La correlazione tra Tinnitus/vertigini e disfunzioni cranio-mandubolari (CMD) è conosciuta da molto tempo, tuttavia pochi dentisti sembrano essere informati su di essa. Per il paziente non è naturale informare il dentista del suo problema (tinnitus o Vertigini,) in quanto normalmente il paziente non associa le due cose. Tuttavia un numero considerevole di persone affette da Tinnitus/vertigini troveranno beneficio se una giusta terapia sarà effettuata al CMD. La Laser terapia a basso dosaggio, se utilizzata nel giusto modo e con la giusta potenza, ha dimostrato un discreto successo nella cura di tali pazienti. La LLLT riduce il livello del dolore e gli spasmi muscolari.
Studi Clinici
Transmeatal cochlear laser (TCL) treatment of cochlear dysfunction: a feasibility study for chronic tinnitus
Tauber S, Schorn K, Beyer W, Baumgartner R., Department of Otolaryngology, Ludwig-Maximilians-University of Munich
La laser terapia a basso dosaggio (LLLT) applicata a patologie dell’orecchio interno è oggetto di molte discussioni con particolare riguardo alle procedure terapeutiche per disfunzioni cocleari, acufene cronico o ipoacusia. Gli studi sino a qui eseguiti dimostrano che la laser terapia a basso dosaggio applicata al trattamento delle lesioni del nervo periferico ha ottenuto significativi successi, pertanto la stessa potrebbe essere di interesse terapeutico anche per le disfunzioni cocleari. Ad oggi nei pazienti con acufene cronico, trattati con irradiazioni mastoidali e “trasmeatal”si sono ottenuti buoni risultati senza valutazioni dosimetriche sistematiche.
Questo studio di fattibilità dimostra i risultati ottenuti sull’acufene cronico mediante l’applicazione del Transmeatal Choclear Laser (TLC) .IL nuovo sistema laser TCL, è costituito da quattro laser diodo compresi in una lunghezza d’onda da 635 a 830 nm ed un applicatore costituito da una cuffia, esso è stato sviluppato in base ai dati dosimetrici desunti da un precedente studio. Il laser TCL è stato applicato a 35 pazienti con problemi di acufene cronico e perdita uditiva cronica; tali sintomi persistevano dopo trattamento per almeno sei mesi con procedure terapeutiche standard. Sono state escluse le patologie retrococleari e dell’orecchio medio. I pazienti sono stati scelti con il sistema random e trattati con cinque laser diodo differenti:
17 pazienti con laser da 7,8 mW e 635 nm e 18 pazienti con laser 20 mW e 830 nm, con un’irradiazione di 4J per cm2 nella zona di massima lesione della coclea. Per la valutazione di effetti indotti dal laser sono stati previsti esami otorino completi comprensivi di esami audiometrici, tali esami sono stati eseguiti prima, durante e dopo la terapia.
La prima applicazione della terapia laser è stata ben tollerata senza effetti collaterali e nessun danno è stato rilevato nell’orecchio esterno, medio ed interno.
I cambiamenti in relazione all’intensità dell’acufene sono stati così descritti:
Alla fine del trattamento laser l’acufene si era attenuato nel 51% dei casi e nel 6% dei casi l’acufene era scomparso;
- Dopo una settimana dal termine del trattamento laser l’acufene si era attenuato nel 49% dei
casi e nel 6% dei casi l’acufene era scomparso;
- Dopo quattro settimane dal termine del trattamento laser l’acufene si era attenuato nel 43%
dei casi e nel 6% dei casi l’acufene era scomparso;
- Dopo sei mesi dal termine del trattamento laser l’acufene si è attenuato nel 37% dei casi e nel
6% dei casi l’acufene era scomparso.
Studi Clinici
Infrared laser applied into the meatus acousticus
Prof. Dr. Shiomi [686]
Il Prof. Shiomi ha studiato l'effetto del laser infrarosso applicato direttamente nell’orecchio. Ha irradiato 21J/cm , una volta alla settimana per 10 settimane. Il risultato di questo studio non-controllato è il seguente:
26% dei pazienti ha segnalato un miglioramento duraturo,
58% dei pazienti ha segnalato una riduzione della sonorità dell’acufene
55% dei pazienti ha segnalato una riduzione generale del disturbo.
Studi Clinici » Studio 8
Light dosimetry and preliminary clinical results for low level laser therapy in cochlear dysfunction.
Dr. Beyer W et al.
La distribuzione della luce all'interno della coclea prodotta da irradiazione della membrana timpanica ex vivo è stata sulle lunghezze d'onda di 593, di 612, di 635, di 690, di 780 e di 805 nm per mezzo di video dosimetria. La trasmissione di luce attraverso la cavità timpanica dipende fortemente dalla lunghezza d'onda. Lo studio clinico è stato svolto con 30 pazienti che soffrivano di Acufene permanente cronico.
Sono state effettuate 5 irradiazioni in 2 settimane ciascuno con un'irradiazione dello spazio di 4J/cm2.
Sono stati utilizzati laser con lunghezza d’onda di 635 e 830 nm, per ogni laser sono stati trattati 15 pazienti. Durante e dopo l'irradiazione non sono state riscontrate significative modifiche all’udito. Tuttavia, il 40% dei pazienti ha segnalato una attenuazione, da leggera a significativa, del tinnito nell’orecchio trattato. Non è stata riscontrata differenza tra i due gruppi trattati con differenti lunghezze d’onda.
Studi Clinici » Studio 9
Average duration of tinnitus of 10 years
Dr. Hahn [1310]
Sono stati esaminati 120 pazienti sofferenti di acufene mediamente da 10 anni. I pazienti sono stati sottoposti ad esami audiometrici e sono state determinate l'intensità e la frequenza dell’acufene.
E’ stato somministrato EGb 761 per 3 settimane prima dell'inizio della terapia del laser. I pazienti hanno subito 10 sessioni della terapia del laser, della durata di 10 minuti. E’ stato riscontrato un miglioramento dell’acufene nel 50.8% dei pazienti:
dB 10 in 18 pazienti,
dB 20 in 22 pazienti,
dB 30 in 10 pazienti,
dB 40 in 6 pazienti,
dB 50 in 5 pazienti.
Studi Clinici » Studio 10
Ex-vivo laser penetration study
Dr. Tauber, Dr. Beyer [1091]
Il Dr. Tauber ha svolto uno studio di penetrazione del laser ex-vivo. Sulla base di questi risultati è stato possibile calcolare l'energia necessaria per ottenere una dose di 4 J/cm2 nella coclea. L'irradiazione attraverso il mastoide ha mostrato valori 103 - 105 volte più piccoli (secondo la lunghezza d'onda) che l'irradiazione tramite la membrana timpanica. 30 pazienti sono stati trattati per 5 volte in 2 settimane. Un gruppo è stato irradiato con il laser diodo di 635 nm, l'altro con il laser diodo di 830 nm. Circa il 40% dei pazienti ha segnalato un miglioramento da leggero a significativo del disturbo dell’acufene nell'orecchio irradiato
Studi Clinici » Studio 11
Low-energy laser radiation in the combined Treatment of sensorineural hearing loss and Meniere's disease
Dr. Tauber, Dr. Beyer [1091]
59 patients with neurosensory hypoacusis and 45 with Meniere's disease underwent helium-neon laser intra- or supravascular radiation of blood. The treatment proved effective in acute neurosensory hypoacusis and Meniere's disease.
Studi Clinici » Studio 12
Kombinierte Low-Level-Lasertherapie und Ginkgo-Biloba-Extrakt als Blindversuch zur Behandlung von Tinnitus
Olivier J., Plath P., Laser Therapy, 5:137-139, 1993, John Wiley & Sons, Ltd.
Tinnitus ist eine lästige und oft schwächende Beschwerde neuro-otologischen Ursprungs, aber unbestimmter Ursache. Viele Behandlungsmethoden wurden erprobt, aber bisher war keine wirklich erfolgreich. Die vorliegende vorläufige Studie berichtet über einen Blindversuch mit 40 Patienten, je 20 in einer Versuchs- und in einer Kontrollgruppe, die mit der Lasertherapie in Kombination mit der Einnahme eines Ginkgo-Biloba-Extraktes behandelt wurden.
Alle 40 Patienten erhielten eine Biloba-Extrakt-Injektion, aber nur die 20 Versuchspatienten bekamen tatsächlich Laserbestrahlungen, acht Tage lang täglich acht Minuten.
Die Kontrollgruppe erhielt nur eine vorgetäuschte Bestrahlung. Von der Versuchsgruppe gaben 50 % an, dass sich ihr Tinnitus um mehr als 10 dB reduziert habe, verglichen mit 5 % in der Kontrollgruppe sowohl bei der Selbsteinschätzung als auch bei den audiometrischen Ergebnissen.
Obgleich es sich nur um einen vorläufigen Bericht handelt, sind die Ergebnisse sehr ermutigend, und die Autoren empfehlen diese kombinierte Fotochemotherapie als vielversprechende Behandlung des Tinnitus.